Lo Spazio per Fare l’Amore

©AxelCipollini.com - Diritti riservati

E poi l’amore, il sesso, come l’arte e la creatività, hanno bisogno di spazio.
Spazio per esprimersi, spazio interno non occupato da schemi, aspettative e false immagini, spazio che lasciamo all’altro per i suoi tempi e i suoi desideri, con apertura all’imprevisto e alla spontaneità.
Esattamente il contrario di una performance preconfezionata, tra due esseri che non hanno nemmeno un reale contatto di pelle. Se almeno sentissero quello, veramente, in tutta la sua immensa potenza, non servirebbe altro!
Se non abbiamo spazio disponibile dentro di noi, come possiamo ricevere qualcosa?
Se non apriamo la porta, come possiamo dare?
E poi il rilassamento. Molto spesso, nell’atto d’amore, siamo tesi nello sforzo di raggiungere un obiettivo. Ma le parole tensione, sforzo e obiettivo sono in totale contrasto con il fare l’amore.
Utilizziamo il sesso come puro scarico di tensione.
Com’è il nostro volto o quello del nostro partner nel momento dell’orgasmo?
Molto spesso è teso, separandolo dal contesto non lo si direbbe il volto di qualcuno che sta amando, piuttosto quello di qualcuno impegnato in un’attività faticosa e per nulla piacevole.
Così il nostro corpo. Si tende, si contrae e rimpiccolisce il suo spazio vitale.
Ma quanto più grande sarà lo spazio, il rilassamento, maggiore sarà il piacere, che potrà diffondersi senza limiti.
Lasciare che l’eccitazione segua i suoi percorsi, che possa salire e scendere a piacimento e poter godere di ogni istante, di ogni secondo del viaggio.
Lasciare che si espanda oltre l’area genitale, in tutto il corpo, così che ogni centimetro di pelle, possa diventare una zona erogena ed una fonte reciproca di piacere.
Non solo per il tocco o la vista, anche per il suo odore, la sua temperatura, il suo sapore.
Per godere di questo ci vuole tempo, tempo e spazio. Che non significa dedicarvi necessariamente ore, ma semplicemente essere presenti totalmente nei momenti in cui ci dedichiamo l’uno all’altro.
Sembrano consigli senza senso, parole ad effetto prive di significato. Per questo non si trovano su internet e tanto meno nei corsi e nei manuali di neo-tantra. Che invece si affannano a consigliare e prescrivere tecniche, posizioni, schematizzazioni del corpo e del piacere.
Questi si che sembrano consigli pragmatici, utili ed efficaci. E invece sono semplicemente inutili se prima non abbiamo recuperato pienamente l’uso dei nostri sensi ed il rapporto con il nostro corpo.
Il sesso deve uscire dalla testa ed entrare nel corpo. Passando dal cuore.
Se resta confinato nelle immagini del nostro mentale diventa semplicemente lo specchio delle nostre nevrosi.
Il nostro modo di fare l’amore svela infatti tutto il nostro essere: il rapporto con il proprio corpo, la capacità di donare e ricevere, la dolcezza e la durezza, la capacità di abbandonarci e di accogliere, il desiderio di dominare e di essere dominati, la fiducia o la paura dell’altro, il rispetto della libertà altrui o la possessività, la nostra grandezza o la nostra piccolezza.
Siamo totalmente noi, nudi oltre la pelle esposta.
Il primo passo per godere di più e più a lungo è semplicemente abbracciarsi e sentire il nostro respiro e quello dell’altro, il loro accordo o il loro controcanto, le loro variazioni, le loro vibrazioni…

©FarelAmore.org – Tutti i diritti riservati

Manette di peluche?

manette

 

E il fare l’amore reale, com’è? Senz’altro diverso da quello dipinto dalla pornografia, ma mediamente non molto migliore. Sempre le statistiche ci dicono che più della metà delle persone è insoddisfatta della propria vita sessuale, che si riduce ad un quarto d’ora sempre uguale (se va bene, se no anche cinque minuti), un paio di volte la settimana (se non una o meno). E il desiderio sessuale è in calo, sia per gli uomini che per le donne.
E cosa può ravvivare queste noiose vite sessuali? Provare posizioni nuove? Manette rivestite di peluche leopardato, vibratori spaziali tri-rotanti o travestimenti da crocerossina? Condom fosforescenti o color nero-mandingo o… forse cambiare partner più spesso?
Magari tutto questo può aiutare ad uscire dalla routine e, apparentemente, dare nuova energia ad una vita sessuale ibernata… Ma il punto vero è un altro.
Così come per imparare a fotografare (dipingere, scolpire…) è fondamentale imparare a vedere; molto più che imparare la tecnica o cambiare macchina fotografica, così per fare l’amore la prima cosa è imparare a sentire, se stessi e l’altro.
Ancora una volta, il punto sta nella coscienza. Coscienza di se prima di tutto. Fare l’amore parte dall’attenzione verso se stessi.
Quanto riusciamo a sentirci, a percepire il nostro corpo, la nostra pelle, quanto sensibili sono i nostri sensi, le nostre mani?
E coscienza dell’altro. Per fare l’amore dobbiamo renderci conto che l’altro esiste, che esistono i suoi desideri, il suo piacere, la sua pelle, i suoi sensi. (continua)

©FarelAmore.org – Tutti i diritti riservati

Cybersesso

IMG_0609

Fare l’amore. Già semplicemente questa espressione verbale sembra in qualche modo fuori moda, e quasi sempre è sostituita con espressioni solo apparentemente equivalenti: fare sesso, scopare, accoppiarsi, copulare etc. etc.
Proviamo a inserire “Fare l’amore”, su Google: i risultati sono disarmanti, si va dalle “dieci ragioni per fare l’amore” (tra le quali troneggia al primo posto: per fare esercizio fisico) ad un breve catalogo delle posizioni principali (missionario, pecorina etc.), passando per le dieci regole per far bene l’amore (prima regola per lei: dominare la presenza dei peli superflui, prima regola per lui: lavarsi).
Nel migliore dei casi si finisce su siti che reclamizzano libri o corsi che promettono tecniche pseudo-tantriche per far l’amore tutta la notte e raggiungere orgasmi di intensità da scala Mercalli.
Insomma non si trova granché e quel poco è davvero deludente. Eppure, almeno apparentemente internet è stracolmo di sesso, o meglio di pornografia, ogni 38 minuti viene creato un nuovo sito porno, un quarto delle ricerche sui motori di ricerca riguarda il sesso ed i fatturati dell’industria del porno sono a livello di quelli delle principali emittenti televisive americane messe assieme. Tra tutti i naviganti della rete, ben il 75% degli uomini ed il 25% delle donne sono fruitori, occasionali o abituali, di questa valanga di cybersesso.
Sesso virtuale che dipinge una maniera di “fare l’amore” o meglio di fare sesso, totalmente stereotipata e falsa. Che, malgrado ciò, per molti rappresenta un modello, se non altro virtuale. Rapporti sessuali monotoni in cui le sequenze sono sempre uguali, quasi sempre permeati di violenza, in cui i preliminari non esistono ed i corpi sono limitati ai soli organi sessuali, e quasi non c’è ulteriore contatto tra uomo e donna. Abbracci, carezze e baci sono tabù. Appartengono al mondo dell’affettività, non a quello del sesso. (continua)

©FarelAmore.org – Tutti i diritti riservati

Creatività Sessuale

IMG_0607

Fare l’amore è una delle cose che la gente più necessita e meno ha.
Fare l’amore richiede due corpi e due cuori, nella maggior parte dei casi ci sono solo due teste.
Creatività e sessualità sono intimamente correlate: entrambe hanno come scopo la creazione di qualcosa di nuovo: un’opera d’arte, un figlio, una relazione o semplicemente un attimo, una eternità di puro piacere.
Sia creatività che sessualità vivono di amore, passione, istinto, corpo, sensi, spontaneità, fremito; entrambe muoiono di eccesso di razionalità, norme, schematizzazioni, ripetitività.
La sessualità permea profondamente ogni aspetto della nostra vita, eppure o forse proprio in ragione di questo, è uno degli aspetti più contrastanti, censurati, manipolati e distorti del comportamento umano. Un esempio per tutti: la TV, il cinema, i giornali, persino i videogiochi, sono pieni di violenza, sangue, sopraffazione e nessuno si scompone, ma in TV in prima serata, non si trasmetterebbe mai una scena di una coppia nuda che fa l’amore con passione. Sai che trauma per i pargoli, che fino a pochi minuti prima hanno massacrato nemici sulla playstation… Apparentemente un pene eretto è molto più traumatico e pericoloso di un kalashnikov fumante. (continua)

©FarelAmore.org – Tutti i diritti riservati